Verbale 9 aprile 2013

Il giorno 9 aprile 2013 alle h. 21.00 si è svolta l'assemblea dell'associazione Rive lariane presso il Palace Hotel di Como.
Presenti una ventina di persone fra consiglieri e soci.
Oltre al riepilogo dell'attività svolta nel corso del 2012, la serata è stata rivolta principalmente alla tematica del DEMANIO LACUALE allo scopo di proseguire il nostro impegno nel corso del 2013 a favore dei titolari delle concessioni e delle modalità con cui vengono gestite le rive del Lago di
Como.
I due consiglieri, Sig. Guido Casati e arch. Stefano Sampietro, si sono impegnati a preparare entrambi una relazione. Il Sig. Guido Casati ha curato maggiormente l'aspetto amministrativo fiscale della materia, mentre l'Arch. Stefano Sampietro ha fatto un excursus sugli aspetti tecnici della manutenzione di un'area demaniale e sugli interventi da effettuare lungo le rive, quindi in presenza di acqua.
La relazione del Sig. Guido Casati è stata particolarmente apprezzata in quanto ha aggiornato tutti i presenti e quindi, indirettamente, gli associati, sulle entrate dello Stato derivanti dal demanio lacuale. I dati sono presi dal bilancio del “Consorzio del Lario e dei laghi minori” ma danno un'idea
chiara su tutti gli aspetti economici del fisco derivanti dal demanio lacuale. Solo esaminando queste voci possiamo trovare delle motivazioni valide per chiedere una riduzione del canone, soprattutto quello relativo alle proprietà private. Stiamo parlando di cifre che ammontano a milioni di Euro e che ufficialmente vengono riutilizzate solo sul lago e reinvestite a favore del Lario. I comuni lariani associati al “Consorzio del Lario e dei laghi minori” attualmente sono 38. Il Consorzio trattiene il 70% del gettito in entrata e versa alla Regione Lombardia il 30% . Gli amministratori pubblici sono a conoscenza delle difficoltà inerenti la gestione e la manutenzione di un'area demaniale. E' evidente che ogni titolare privato di un'area demaniale porta anche dei benifici allo Stato mantenendo la propria spiaggia, darsena, approdo o giardino a lago: benefici ambientali, benefici
turistici, benefici tecnici di pura manutenzione dell'alveo del lago.
Per intraprendere un'azione che sia rivolta a tutti i titolari di concessioni, anche ai proprietari privati, maggiormente penalizzati dal fisco, abbiamo organizzato un gruppo di lavoro. Sarà mia premura tenervi aggiornati sulle decisioni prese e sugli eventuali risultati ottenuti.
Allego al presente verbale gli appunti dell'arch. Stefano Sampietro e le pagine di presentazione del Sig. Stefano Sampietro.
L'assemblea si è chiusa alle h. 23.30.


Altri articoli...

  1. Verbale 24 ottobre 2014